Casa Mamre

Come gli scambi del treno

Elisabetta Salvatori racconta Madeleine Delbrêl

Sabato 15 giugno 2019

Ore 20.30

Presso Casa Mamre – Genzano di Roma


Lo spettacolo – Sul palco, insieme al violino e alla chitarra di Matteo Ceramelli, l’autrice ripercorre la vita intensa e drammatica della francese Madeline Delbrêl (Mussidan, 24 ottobre 1904 – Ivry-sur-Seine, 13 ottobre 1964), mistica, poetessa e assistente sociale, una donna che respira tutte le contraddizioni del secolo in cui vive. A diciassette anni Madeleine professa un ateismo radicale e profondo, al punto da scrivere: «Dio è morto… viva la morte». L’incontro con alcuni amici cristiani e in particolare l’ingresso nei domenicani del ragazzo che amava, la spingono a prendere in considerazione la possibilità dell’esistenza di Dio. Assistente sociale attivissima, opera nella periferia operaia di Parigi, a Ivry-sur-Seine, condividendo una semplice vita fraterna con alcune compagne; la presenza di una municipalità comunista la mette a contatto con un contesto segnato da un aspro confronto tra comunisti e cattolici. Madeleine, la mistica senza visioni appassionata di parole e profondamente calata nel reale, diventerà una delle più grandi poetesse del ‘900.       

Elisabetta Salvatori – Nata in Versilia, è attrice autrice e regista. Le storie che sceglie di raccontare sono vere, le raccoglie incontrando anime, luoghi e tradizioni con la curiosità di chi sa scoprire episodi rimasti nascosti, ne documenta l’origine con cuore e perizia, per poi riportarle alla luce e riconsegnarle al pubblico con la cura e la passione di una restauratrice. Ama raccontare storie di vita vissuta, di sentimenti vibranti, di minime azioni, di dolori e passioni, di coraggio e amore. Il linguaggio è intimo, reale semplice e per questo dirompente, rende vive le sue trame, cattura chi ascolta.